Testimonianza di Tommaso Orsi in Venezuela
30 agosto 2007
Ho avuto la fortuna di trascorrere 15 giorni in Venezuela per una “vacanza alternativa”, non in hotel, ma in un centro parrocchiale all’interno di un barrio.
Cercherò di riassumere, per quanto possibile, in estrema sintesi i momenti salienti del viaggio.
Dopo alcuni giorni di ambientamento si sono aggiunti a noi alcuni giovani di Caracas, l’allora parrocchia di Padre Aldo Fonti. Con loro abbiamo vissuto un’intensa settimana di missione nel barrio, visitandolo casa per casa, proponendo attività di animazione per i bambini, tentando di far assaporare il gusto di essere comunità.
Fra le altre attività erano comprese “La fiesta de los ninos” e l’attesissimo torneo di “footbolito”(= calcetto). Il filo conduttore che abbiamo seguito insieme a Padre Aldo è stato il tema del “discepolo” e del “missionario” mandato dal “Maestro” a “misionar”, come dicono loro.
Personalmente non ho mai sentito vera come in quei momenti la forza vivissima della preghiera quotidiana che giorno dopo giorno ci ha assistito e legato fra di noi.
Lo spirito del gruppo si è reso, in un periodo brevissimo, incredibilmente forte grazie al “compartir”, alla condivisione di ogni giorno.
Il ritorno ha lasciato nel cuore tanta tristezza e ugualmente la consapevolezza di aver trovato un “tesoro nascosto” dal valore inestimabile e imperituro.




30 dicembre 2009 at 20:37
Grazie, Tommaso, per la testimonianza vissuta in terra missionaria.
La tua esperienza giovanile, come quella di Federica, ci riempiono di gioia e ci fanno sperare in un futuro migliore.
Maria